La leggenda di Ermegalda,
lo spirito che ha scelto il mare per restare.

Non tutti la conoscono.
Solo i più anziani, a volte, sussurrano il suo nome con rispetto e meraviglia: Ermegalda.
Figlia di un comandante Saraceno, era l’unica donna rimasta ad Agropoli, quando i Saraceni sbarcarono.

Aveva la pelle chiara come il sale e sfumature verdi negli occhi e sul viso, come alghe accarezzate dalla luce dell’alba. Dopo aver conquistato la città, il padre si fece incoronare r e  nominò sua figlia Ermegalda regina, da tutti chiamata “La Regina Verde”.

Dicono che tra molteplici pretendenti, solo uno riuscì a prenderle il cuore. Si trattava di un pescatore della Baia di Trentova, umile e silenzioso come il mare quando è calmo. Ma una tempesta crudele lo portò via, nel cuore nero del mare.
Ermegalda lo attese per tre notti, senza chiudere occhio, a piedi nudi sulle rocce, con il vento tra i capelli. Lui non fece mai più ritorno.

La cucina è un rito d’amore che attraversa il tempo.

La cucina è la nostra dichiarazione d’amore per il mare, un manifesto in cui si mescolano passato e presente, e ogni ingrediente racconta la storia di tradizioni antiche. Le lavorazioni artigianali, gesti semplici che si tramandano di generazione in generazione, ci regalano sapori più veri e intensi.